La provincia tra noir e ironia.
Nella cornice di una città di provincia fra l'appennino martano e quello reatino, le storie quotidiane si tingono di sfumature inattese e nessuno, meglio delll'investigatore Fabrizio Muraglia, sa vedere attraverso la cortina ormai usurata del perbenismo della porta accanto. Il suo amico, Nico Feliciani, si muove tra fantasmi veri o solo apparenti, con la disinvoltura un po' scanzonata di chi non guarda al futuro. Il maresciallo Mancinelli, sornione, li sorveglia. Falsi profeti, professionisti in doppio petto, operai, giovani in cerca di lavoro, prostitute e clienti nei guai, vicini di casa, cialtroni, amici, fidanzate, assassini o solo aspiranti tali girano intorno a loro, dando corpo a un mondo colorato, disperato e, nonostante tutto, a tratti esilarante.
Tra le vie e le piazze della solita città , storie nuove si dipanano e si intrecciano, le abitudini si incrinano e le certezze si ribaltano: lo spettacolo della “Konka†va in scena.