Dazai nell’antologia di racconti Otogizōshi riprende quattro note fiabe giapponesi.
L’escrescenza sottratta è la storia di un anziano uomo con un porro sulla guancia destra
e del suo bizzarro incontro con degli oni, dei demoni, che gli cambierà la vita. Il
signor Urashima narra di un pescatore, per l’appunto di nome Urashima Tarō, che,
salvata una tartaruga maltrattata da dei bambini, come ricompensa viene da lei condotto
nel palazzo del drago in fondo al mare dove incontra la bella principessa Oto.
Il monte Click-clack è la vendetta di una lepre su di un dispettoso cane procione il
quale ha brutalmente ucciso, facendone una zuppa, la moglie della vecchia coppia
che trattava gentilmente il coniglio. Il passero dalla lingua tagliata è un racconto sul
buon cuore di un anziano e sull’avidità di una donna che arriva persino a recidere la
lingua di un povero passero.
Lo scrittore rielabora molto liberamente queste fiabe, trasformandole in un intimo e
geniale dialogo con il lettore. Un misto di tradizione e modernità che ha fatto affermare
a molti critici e autori nipponici che quest’opera, scritta nel corso del secondo conflitto
mondiale, sia il lavoro letterariamente più alto di tutta la produzione di Dazai.