La Cecoslovacchia nacque il 28 ottobre 1918, dalle ceneri della duplice monarchia austro-ungarica. L’idea dell’indipendenza nazionale e dell’unione dei popoli ceco, slovacco, moravo e slesiano fu l’impegno della vita intellettuale e politica di Tomáš Garrigue Masaryk, aiutato da nobili spiriti, il più importante dei quali fu lo scienziato slovacco Milan Rastislav Štefánik.
Il sostegno dell’Italia alla stabilizzazione della nuova repubblica fu reale ed incontestabile. Le vicende politiche e diplomatiche che seguirono però non furono all’altezza delle premesse.
Il volume tratteggia aspetti della storia cecoslovacca, dalla prima alla terza repubblica, sino alla liberazione dal regime comunista, con la rivoluzione di velluto e la separazione – anch’essa di velluto – nelle attuali Repubblica Ceca e Slovacca.